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Permettere alla storia di rimanere sempre fresca: sostenere e tutelare il patrimonio culturale del Tibet

2018-05-15 09:05:19

Permettere alla storia di rimanere sempre fresca: sostenere e tutelare il patrimonio culturale del Tibet

Viaggiando in Tibet, si ammirano non solo i magnifici paesaggi, ma si rimane anche meravigliati per la sua cultura storica e ricchezza di beni culturali. La Regione autonoma del Tibet è una delle principali province di beni culturali protetti, qui c'é il Palazzo del Potala, patrimonio culturale mondiale, considerato la "Perla del Tetto del mondo", e altre migliaia di siti di beni culturali protetti. Per tutelare lo stile e le caratteristiche culturali del Tibet che hanno sviluppato una propria scuola, i siti di tutela dei beni culturali locali hanno adottato varie misure di salvataggio,prevenzione, informatizzazione, facendo il possibile per mantenere nelle migliori condizioni ciò che è stato lasciato dagli antenati e al contempo permettendo ai turisti del mondo intero di visitare una storia vivente. 

Situato su una cima rossa nel centro della Valle del Fiume Lhasa, il Palazzo del Potala rappresenta nella maniera più eccellente la tipologia architettonica di combinazione tra templi buddhisti e palazzi e castelli, ed è anche il complesso architettonico di palazzi e fortezze più massiccio e completo del Tibet. Essendo stampato sulle facciate posteriori delle banconote da 50 RMB, tutti i cinesi e anche alcuni stranieri lo conoscono bene. Nel dicembre del 1994, il Palazzo del Potala è stato inserito nella "Lista del patrimonio mondiale". Per tutelarlo efficacemente, dal 14 luglio 2008, la Regione autonoma del Tibet ha cominciato a limitare il numero dei visitatori, che devono prenotare il biglietto un giorno in anticipo e che possono visitare il Palazzo in un arco di tempo specifico. 

Ogni estate è la stagione alta e il limite del numero dei visitatori è di 5 mila, quindi comprare un biglietto è difficile. Il vice direttore dell'Ufficio di gestione del Palazzo del Potala Jordan ha affermato che per proteggere bene questo biglietto da vista del Tibet, il limite del numero dei visitatori e del tempo della visita è un compromesso che permette sia ai turisti di visitare il Palazzo, sia di salvaguardare questo bene culturale. 

"I corridoi, le scale e le sale sono strette e di legno, e con troppi visitatori potrebbero crollare facilmente. Pensando a ciò, abbiamo deciso di tenere sotto controllo il numero dei visitatori. La quantità dei visitatori è stata stabilita a seguito di una misurazione ed è una quantità adatta per la struttura. La struttura di legno ha infatti bisogno di sufficiente tempo di recupero per poter accogliere i visitatori il giorno successivo, se venisse calpestata troppo ogni giorni verrebbe alterata e potrebbe facilmente collassare." 

Jordan ha affermato di comprendere bene la volontà di visitare il Palazzo del Potala dei turisti provenienti da lontano. L'Ufficio di gestione del Palazzo del Potala aveva considerato di prolungare il tempo per la visita, ma i risultati del monitoraggio scientifico dimostrano che gli uomini possono fare del lavoro extra, mentre il Palazzo del Potala non può farlo. 

Il Palazzo del Potala fu fondato nel VII secolo durante il periodo di regno del Re tibetano Songzan Gambo, e a oggi sono già trascorsi oltre 1300 anni. I palazzi iniziali furono distrutti dalle guerre, il Palazzo del Potala di oggi è frutto della continua ricostruzione e ampliamento effettuati a partire dal XVII secolo. Si possono vedere tante crepe per terra e le mura presentano anche vuoti e cadute. Jordan ha affermato che il governo presta alta attenzione alla protezione del Palazzo del Potala, e dalla fondazione della Nuova Cina, il Paese ha proceduto a due grandi manutenzioni. 



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