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Progetto di diversione delle acque dal sud al nord: una ridistribuzione delle risorse idriche che supera il tempo e lo spazio

2015-04-27 14:38:33

Progetto di diversione delle acque dal sud al nord: una ridistribuzione delle risorse idriche che supera il tempo e lo spazio

Nel pieno dell'estate del 2014, lungo il tratto del Grande Canale Beijing-Hangzhou, accanto alla costa della Cina orientale, nei vari nodi idrici, fra il fragore dei macchinari, decine di pompe funzionano a piena forza per risucchiare le acque del Fiume Azzurro nel canale, che le trasporterà nel nord della Cina. Ciò indica il completo successo del test di trasferimento dell'acqua della prima fase della linea orientale del progetto di diversione delle acque dal sud al nord, il progetto del genere più grande del mondo. Dopo una decina d'anni di lavori, nel terzo trimestre di quest'anno il progetto inizierà a svolgere il ruolo di diversione delle acque.

La Cina è un paese ricco di risorse idriche, ma presenta una distribuzione molto squilibrata come stagione e come zona. Il sud, irrigato dai maggiori fiumi dell'Asia, è verde ovunque. In particolare il flusso del bacino del Fiume Azzurro e della rete di corsi d'acqua che si trova a sud supera l'80% del totale nazionale. Nel nord invece la situazione è del tutto diversa: i fiumi scarseggiano e anche le precipitazioni, il che ne fa una zona arida e semiarida, e in alcune parti le risorse idriche pro capite occupano solo 1/16 della media mondiale. L'ingegnere capo dell'Ufficio del Progetto di diversione delle acque dal sud al nord del Consiglio di Stato cinese, Shen Fengsheng, afferma:

"I motivi principali della carenza di risorse idriche nel nord della Cina sono il clima arido e la scarsità di precipitazioni. Nel frattempo la crescita della popolazione e lo sviluppo economico e sociale aggravano questo quadro di scarsità d'acqua."

A partire dagli anni '80 del secolo scorso, nella Cina settentrionale le precipitazioni si sono ridotte anno dopo anno, il che ha aggravato l'aridità del clima, e le riserve d'acqua sotterranee sono in via di esaurimento. In aggiunta all'agricoltura intensiva, al rapido sviluppo dell'urbanizzazione e al grave inquinamento idrico, il problema della fornitura d'acqua nel nord si è fatto sempre più grave.

"Non cresce più nulla, è una situazione senza speranza."


Senza adottare delle misure, secondo le previsioni degli scienziati, nel 2030 la fornitura d'acqua nella Cina settentrionale diventerà impossibile. Secondo il professore della North China Electric Power University, Zhang Huayong:

"La carenza d'acqua nel nord della Cina limita ormai gravemente lo sviluppo sociale ed economico, per cui il problema deve essere risolto quanto prima".

Progetto di diversione delle acque dal sud al nord: una ridistribuzione delle risorse idriche che supera il tempo e lo spazio

Per risolvere al più presto il problema, la Cina ha adottato un piano colossale, la diversione delle acque dal sud al nord, ossia la costruzione artificiale di una rete di trasporto, trasferendo decine di miliardi di tonnellate d'acqua dal sud verde al nord arido.


 Il progetto, che comprende tre linee, è ufficialmente iniziato il 23 dicembre 2002. In quella occidentale, verranno risucchiate le acque del bacino delle sorgenti del Fiume Azzurro, nel nord-ovest della Cina, per rifornire il Fiume Giallo; in quella intermedia, lunga 1.276 chilometri, l'acqua dal Fiume Hanjiang, nel centro-sud, verrà portata a Beijing e a Tianjin; infine, con la linea orientale lungo il Grande Canale Beijing-Hangzhou, le acque del corso medio e basso del Fiume Azzurro vengono trasportate nel nord-est del paese. Con il progetto, ogni anno viene deviata una quantità di acqua pari a 570 volte quella del più grande lago del mondo, il Mar Caspio.



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