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Shanghai: la creazione di una “città d'innovazione” per i maker

2016-07-29 21:49:07

Shanghai: la creazione di una “città d'innovazione” per i maker

Che cosa significa maker? Il termine si riferisce alla gente appassionata d'innovazione e dotata di propri mezzi di produzione, specializzata nel trovare soluzioni a diversi problemi e richieste e in grado di fornire vari prodotti e servizi tramite creatività, design e manifattura. Il movimento dei maker emerge di pari passo con lo sviluppo della stampa 3D, dei dispositivi indossabili, e delle Smart Home, e riflette pienamente di concetto di open source e crowdfunding e lo spirito di internet, attirando l'adesione di un gran numero di giovani del mondo interessati alle tecnologie di manifattura di hardware, programmazione di software, design industriale e internet. I maker space indicano invece  i laboratori aperti che integrano le funzioni di officina di lavorazione e studio, luoghi per la condivisione delle risorse e conoscenze e l'invenzione e realizzazione di prodotti. Negli ultimi anni, sono nati in tutto il mondo oltre 1000 maker space dove poter condividere impianti di produzione, e in cui vengono avviati decine di migliaia di progetti di maker che hanno raccolto capitali tramite siti di crowdfunding. Anche in Cina la massa dei maker sta continuando ad allargarsi. 

Dall'iniziale Xinchejian all'Union of Group Innovation Space of Shanghai, fondata il 29 marzo, il movimento di maker si sta sviluppando attivamente a Shanghai, dove esiste una società dal nome "Arsenale dei Makers", il cui fondatore viene definito il "Maker tra i Makers". Nell'odierno programma, andiamo a visitare la società DFRobot situata a Pudong, e a conoscere il dottore Ye Chen tornato in Cina dopo gli studi all'estero.  Nel parlare con noi dei risultati della sua compagnia, un tasso di crescita del 70-80% e un fatturato annuo di decine di milioni di RMB, Ye ha continuato a mantenere un tono del tutto inalterato, come stesse raccontando la storia di un altro. E'stato solo giungendo a parlare della sua opera che la sua voce ha iniziato a tradire l'emozione, visibile anche dai suoi occhi. Indicando un robot rotondo, un suo capolavoro creato nel 2007 prima della fondazione della sua impresa, egli ha illustrato:

“Riesce a tradurre gli emòticon di MSN tramite azioni e quando monitora che sei seduto, ti leggerà un dopo l'altro i messaggi lasciati su MSN.”  

Nato nel 1979, Ye Chen ha conquistato il grado di PHD presso l'Università di Nottingham, in Gran Bretagna, lavorando poi per3 anni in un istituto locale di ricerche sui robot, dove ha toccato per la prima volta l'OpenHD Arduino, al quale si è indulto immediatamente con una passione illimitata. Grazie all'Arduino, con una semplice tavola di circuito e qualche sensore, chi non ha nessuna base può imparare comodamente a programmare e a creare. La cosa più piacevole è che il tutto è aperto e chiunque può realizzare i propri cambiamenti sulla base dei risultati degli altri. Nel 2008 Ye Chen si è messo a creare la propria impresa, introducendo per la prima volta in Cina l'Arduino. Attualmente grazie alle piattaforme di e-commerce, Ye Chen ha espanso il suo affare di Arduino al mondo intero. Negli ultimi giorni, su una parete della sua società egli ha tracciato una dimostrazione della mappa del suo business, concentrandosi in  modo particolare sui makers.

“Riusciamo a controllare le visite provenienti da ogni continente e da ogni paese. Ogni clic sui siti viene visualizzato su questa mappa con un effetto luminoso ad “aureola”, accompagnato dal suono “bang”. Le visite ai siti provengono maggiormente dagli USA e dall'Europa.” 



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