Le etnie con meno di 100.000 appartenenti

2014-12-23 15:46:52    

In Cina 20 minoranze contano meno di 100.000 appartenenti. Si tratta

delle etnie Bulang, Tajik, Achang, Pumi, Ewenk, Nu, Jing, Jinuo, De'ang,

Bao'an, Russa, Yugu, Uzbek, Menba, Elunchun, Dulong, Tatara, Hezhe,

Gaoshan e Luoba.

La minoranza Menba

Le etnie con meno di 100.000 appartenenti

I Menba sono un'antica etnia che risiede sull'altopiano del Tibet, principalmente nella zona di Menyu, nel sud della regione autonoma del Tibet, ed in parte nei distretti di Motuo, Linzhi e Cuona. I Menba si dedicano per lo più all'agricoltura, praticando anche l'allevamento del bestiame, la silvicoltura, la caccia e l' artigianato. Gli uomini e le donne Menba indossano tutti ampie toghe rosse, berrettini giallini o cappelli di feltro nero; le donne portano ornamenti come braccialetti e orecchini, e gli uomini coltelli alla vita. Uomini e donne amano il vino e il tabacco da fiuto. Consumano principalmente riso, granturco e grano saraceno. Professano per lo più il Buddismo tibetano, ed in alcune zone si pratica ancora la stregoneria primitiva. Praticano i funerali “dell'acqua” (immergendo le salme nei fiumi), l'inumazione, la cremazione e i “funerali del cielo” (offrendo le salme fatte a pezzi agli avvoltoi).


La minoranza Dulong

Le etnie con meno di 100.000 appartenenti

L'etnia Dulong, con oltre 7400 membri, risiede nelle valli del bacino del Fiume Dulong, nel distretto autonomo di Dulong e Nu, a Gongshan, provincia dello Yunnan. I Dulong parlano la loro lingua, che appartiene alla famiglia linguistica sino-tibetana. Non hanno però una loro scrittura. I Dulong praticano l'animismo e venerano la natura. La denominazione Dulong dell'etnia compare per la prima volta alla voce “usanze e costrumi” della via Lijiang, nella “Collezione generale della dinastia Yuan”. Durante le dinastie Ming e Qing, era chiamata “Qiu” o “Qu”. Dopo la fondazione della Nuova Cina avvenuta il primo ottobre 1949, l'etnia ha ripristinato la propria denominazione “Dulong”. In passato la produttività sociale dei Dulong era molto bassa, usando solo semplici attrezzi in legno e bambù, per una produzione agricola primitiva. La raccolta, la caccia e la pesca costituisvano immancabili supplementi. Solo dopo la fondazione della Nuova Cina, l'etnia ha radicalmente cambiato il suo quadro di arretratezza. I Dulong sono laboriosi, gentili e simpatici, prestando attenzione agli amici. Se una famiglia ha bisogno, tutto il villaggio le dà una mano. Per quanto riguarda la preda, tutti i cacciatori ne ottengono una parte. Essi danno importanza alla fiducia, al rispetto della parola data e allo spirito di fratellanza, con buoni e semplici principi morali. “Di notte non si chiude la porta, lungo la via non si raccolgono le cose perse” costituisce una virtù tradizionale dei Dulong.


L'etnia Jinuo


Le etnie con meno di 100.000 appartenenti

L'etnia Jinuo, con oltre 20.000 appartenenti, risiede principalmente su un massiccio della prefettura di Xishuangbanna, nella provincia dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina. Parla la propria lingua che appartiene alla famiglia linguistica sino-tibetana. Non possiede però una sua scrittura. In passato i Jinuo praticavano l'animismo e il culto degli antenati. L'etnia si autodefinisce “Jinuo”, tuttavia non esiste alcuna registrazione scritta sull'origine del termine.