Le etnie con meno di 100.000 appartenenti

2014-12-23 15:46:52    

I Jinuo venerano Zhu Geliang, uno stratega della storia cinese, ritenendosi i discendenti di parte delle sue troppe. Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese avvenuta il primo ottobre 1949, l'etnia Jinuo è passata direttamente dall'ultima fase della società primitiva al Socialismo, cambiando radicalmente l'arretrato aspetto di coltivazione primitiva, scrittura con incisioni su bambù, baratto e cura delle malattie con la stregoneria. Oggi i Jinuo comprendono molti quadri, medici, commercianti,scienziati e tecnici agricoli.


L'etnia Elunchun


Le etnie con meno di 100.000 appartenenti

L'etnia Elunchun, con oltre 8000 appartenenti, risiede sui Monti Daxing'anling e Xiaoxing'anling,al confine tra la Regione autonoma della Mongolia interna e la provincia dell'Heilongjiang. Nella prefettura di Hulunbei'er, in Mongolia interna,?è stato istituito un loro distretto autonomo. Gli Elunchun parlano la loro lingua, che appartiene?alla famiglia linguistica altaica. Usano la scrittura cinese Han, perchè non ne hanno una propria.

L'etnia si autodefinisce “Elunchun”, che significa “Gente dei monti”. Sul lungo periodo gli Elunchun sono vissuti di caccia, raccolta di frutta selvatica e pesca. Tutti gli uomini erano ottimi cavalieri etiratori, conoscendo bene il carattere e le abitudini?di vita dei vari animali, con ricche esperienze di caccia. Negli anni '40 del secolo scorso erano ancora un'etnia nomade cacciatrice rimasta al livello delle comuni primitive, ossia le?prede della caccia erano distribute equalmente, mantenendo alcune usanze di consumo comune e distribuzione procapite della società primitiva; gli anziani, i deboli e gli invalidi ricevevano anche la loro parte, per di più maggiorata. Dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, gli Elunchun sono entrati direttamente nel Socialismo. Ora conducono una vita sedentaria, avendo dato addiò alla caccia, e sono addirittura diventati protettori delle foreste e degli animali selvatici. Abili ed intelligenti, gli Elunchun sanno fabbricare raffinati oggetti artigianali con la scorza della bettula, ossia abiti, scarpe, contenitori, ceste, casse e anche barchette. Tutti incisi con bellissimi motivi, leggeri e?pratici. Gli Elunchun praticano lo sciamanesimo, l'animismo e il culto degli antenati.

L'etnia TatarLa popolazione dell'etnia Tatar si avvicina ai 5000 membri, che abitano nella regione autonoma del Xinjiang Uygur e si concentrano presso le città di Yining, Tacheng, Urumuqi. L'etnia Tatar parla la lingua Tatar, che appartiene alla famiglia delle lingue altaiche. Eccetto alcuni vecchi che parlano la lingua Tatar, gli altri cittadini utilizzano di solito le lingue kazaka e iugura. L'etnia Tatar possiede una scrittura basata sulle lettere arabe, ma dato che convive con le etnie kazaka e iugura, e vi si mantengono stretti rapporti, i caratteri di tali due etnie diventano il carattere di uso comune della popolazione Tatar. La maggior parte della popolazione Tatar è di fede islamica. La fauna paleozoica dell'etnia Tatar era provenitente da un clan Dada del Turkmenistan occidentale, e nacque ancor prima della Dinastia Tang. Nel 13° secolo l'etnia mongola fece una spedizione punitiva verso occidente, gli occidentali denominavano i mongoli “Tatar”. All'inizio del 19 secolo molti Tatar si sono trasferiti dalla Russia nel Xinjiang. Dopo la seconda guerra mondiale, alcuni altri Tatar si sono trasferiti nel nostro paese, diventando l'etnia Tatar cinese.

I Tatar che abitano nei villaggi si impegnano nella pastorizia.

Le persone facoltose dell'etnia Tatar, in particolare coloro che si dedicano all'insegnamento, abitano nelle cittadine e danno notevoli contribuiti alla causa dell'istruzione del Xinjiang.