Residenze cinesi

2014-12-23 15:49:46    

L'architettura residenziale delle varie parti della Cina è anche definita architettura civile. L'architettura residenziale civile è la categoria architettonica fondamentale, comparsa prima e diffusa più ampiamente nel paese. Vista la diversità del quadro naturale e umanistico delle varie parti della Cina, le case di abitazione presentano una fisionomia multiforme.

La corrente principale delle residenze tradizionali delle aree abitate dall'etnia Han è caratterizzata da una forma regolare. I cortili quadrati di Pechino, lungo un'asse centrale che ne divide in due parti uguali la struttura, sono un esempio tipico di architettura residenziale. Questi cortili quadrati posseggono due cortili, anteriore e posteriore, mentre la sala situata al centro, dove si tengono le cerimonie familiari e si ricevono gli ospiti, è la più dignitosa. Le varie stanze danno sul cortile e sono collegate da corridoi. Il cortile quadrato incarna il concetto patriarcale e il sistema familiare dell'antica Cina, nel frattempo con i suoi fiori e alberi ordinati costituisce un ampio e silenzioso spazio aperto, ideale per la vita quotidiana. La maggior parte delle abitazioni civili della Cina settentrionale e nord-orientale appartiene a questo tipo.

Residenze cinesi

Foto : Cortile quadrato di Pechino.

Residenze della Cina del sud

Le abitazioni del sud della Cina sono compatte, per lo più a due o più piani. La “casa-sala” è la più tipica di queste abitazioni, con al centro un piccolo cortile rettangolare. Questo tipo di abitazione ha una forma quadrata e una fisionomia semplice ed è ampiamente diffusa nelle varie province del sud.

Nel sud della provincia del Fujian, nel nord della provincia del Guangdong e della provincia del Guangxi, gli Hakka risiedono in abitazioni di grandi dimensioni che hanno forma sia rotonda che rettangolare, e sono composte da una sala di un piano situata al centro, circondata da edifici di 4-5 piani. Questo tipo di abitazione ha una forte capacità di difesa e le più rappresentative in merito sono le case Hakka del distretto di Yongding, nella provincia del Fujian, che conta oltre 8 mila edifici di forma rettangolare, rotonda, ottagonale ed ovale. Questi edifici hanno grandi dimensioni e una meravigliosa struttura, e sono sia pratici che caratteristici, costituendo uno straordinario mondo abitativo.


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Architettura residenziale delle minoranze etniche

Anche l' architettura residenziale delle minoranze cinesi presenta varie forme, ad esempio la maggior parte degli edifici dell'etnia Uygur, che risiede nel nord-ovest della Cina, ha tetti piani, mura in terra e uno-tre piani e circondati da cortili; le mure esterne delle abitazioni tipiche dell'etnia tibetana sono in pietra, mentre all'interno la struttura è in legno, con un tetto piatto; in generale la popolazione dell'etnia mongola abita in yurte smontabili, mentre le minoranze della parte sud-occidentale della Cina vivono in edifici in legno a balconata appoggiati ai monti e sull'acqua. Il piano terra è vuoto e solo il primo piano è abitato. Gli edifici in bambù dell'etnia Dai dello Yunnan e le case sospese su pali delle etnie Miao e Tujia sono le abitazioni più caratteristiche della Cina sud-occidentale. In generale le case sospese su pali sono costruite su pendii, poggiate su colonne e hanno due o tre piani. Il piano più alto è piuttosto ridotto come altezza, servendo solo da magazzino dei cereali e non da abitazione, mentre al piano terra si sistemano gli attrezzi agricoli oppure si trova la stalla.