Garantita la salute delle donne

2014-12-24 09:28:19    

Negli ultimi anni in Cina le condizioni sanitarie delle donne hanno conosciuto un notevole miglioramento. Nel 2002 il tasso di copertura della protezione sanitaria delle donne gravide ha raggiunto l'86%. La percentuale delle partorienti ricoverate ha raggiunto il 78,8%, il 12% in più rispetto a 5 anni prima. La mortalità da parto delle donne è calata dal 63,6 per 100 mila del 1997 al 50,2 per 100 mila del 2002. La speranza media di vita delle donne tocca i 73,6 anni, 3,8 anni in più rispetto agli uomini.

Tra il 2000 e il 2001 nelle 12 province, regioni autonome e municipalità direttamente subordinate al governo centrale della Cina occidentale, il governo centrale e i governi locali hanno attuato il progetto mirante a ridurre la mortalità da parto delle donne e ad eliminare il tetano dei neonati, rafforzando la costruzione di cliniche ostetriche nei cantoni e cittadine e la formazione di personale medico di base nelle zone povere, e facendo scendere nell'arco di due anni la mortalità da parto delle donne locali al 37,28 per 100 mila.

Nell'aprile 2001 il Consiglio di Stato ha emanato i “Regolamenti di applicazione della Legge della Repubblica Popolare Cinese sulla protezione sanitaria delle madri e dei neonati”, chiarendo ulteriormente i vari servizi che gli organismi sanitari devono offrire in favore della salute delle donne e dei bambini, e ha rafforzato ulteriormente su scala nazionale il controllo e la cura delle malattie comuni delle donne, in modo da elevare il livello dei servizi sanitari alla procreazione. Nel 2002 la Cina contava 3067 strutture sanitarie per le donne e i bambini, con 80 mila posti-letto.

Tenendo in gran conto la prevenzione e cura dell'Aids, il governo cinese ha emanato il “Programma a medio e lungo termine per la prevenzione e il controllo dell'Aids (1998-2010) ” e il “Programma d'azione per il contenimento e la prevenzione dell'Aids (2001-2005) ”. I governi dei vari livelli prestano particolare attenzione alla propaganda delle conoscenze sulla prevenzione dell'Aids e delle malattie sessuali, considerando le donne e i bambini un importante anello del lavoro di prevenzione, in modo da impedire la diffusione del morbo tra madre e figli.