Il Dongguo e il lupo

2014-12-24 10:43:02    

Zhao Jianzi andava a caccia a Zhongshan preceduto dai guardiani dei boschi e seguito da gruppi di cani e stormi di falconi. Gli uccelli e le belve caduti sotto le sue frecce non si potevano contare. Un lupo si eresse sulle zampe come uomo in mezzo alla strada, ululando. Zhao Jianzi salì senza fretta in carrozza e scoccò con un arco prodotto a Niaohao una freccia di Sushen, centrandolo al punto che la cocca ne penetrò la gamba. Senza un grido il lupo fuggì. Furioso, Zhao Jianzi lo inseguì in carrozza. Una coltre di polvere ricopriva il cielo, mentre il calpestìo dei cavalli e il cigolìo della carrozza risuonavano come tuono. Ad una distanza di dieci passi non si distinguevano più gli uomini e i cavalli.

Proprio allora Dongguo, un seguace della scuola moista, si dirigeva a nord per far carriera nel regno di Zhongshan, conducendo un asino zoppicante con in groppa un sacco zeppo di libri. Smarrita la via perché si era messo in cammino di buon'ora, vide in lontananza una coltre di polvere e si spaventò. D'un tratto, il lupo gli si parò davanti e proteso il collo gli disse: “Signore, non volete salvare il prossimo? Un tempo Mao Bao lasciò libera una tartaruga bianca che lo salvò dall'annegare e Sui Hou salvò un serpente ferito che lo ricompensò con perle preziose. I serpenti e le tartarughe sono molto meno intelligenti dei lupi. Ora che sono in pericolo, perché non mi nascondete nel vostro sacco per allungare i miei giorni? La vostra benevolenza permetterà ad un morto di rinascere e ad uno scheletro di rimpolparsi. Scampato al pericolo, vi sarò sempre grato come la tartaruga bianca e il serpente ferito.”

Dongguo rispose: “Se vi nasconderò, offenderò i dignitari e irriterò i funzionari, con chissà quali conseguenze! Come posso aspettarmi una vostra ricompensa? Tuttavia la scuola moista considera come principio fondamentale l'amore universale. Devo cercare in ogni modo di salvarvi. Anche se mi capiterà una disgrazia, non posso rifiutare.” Quindi svuotò il sacco dei libri e prese a farvi entrare pian piano il lupo, ma dopo tre prove il tentativo risultò vano perché temeva di fargli male al mento facendolo entrare dalla testa e di schiacciarne la coda inserendolo dal posteriore. Mentre era incerto sul da farsi, i cacciatori si avvicinavano. Il lupo lo sollecitò: “Fate presto, la situazione è pressante! Terreste forse una cerimonia prima di estinguere un incendio o salvare un naufrago? Suonereste una campana prima di difendervi dall'attacco dei briganti?”. La bestia avvicinò le quattro zampe per permettere a Dongguo di legarle con una corda, così che la testa toccava la coda. Si ritrasse come un riccio, si incurvò come un verme e si arrotolò come una tartaruga, lasciandogli fare tutto ciò che voleva. Seguendo la raccomandazione del lupo, Dongguo lo mise nel sacco, legò il sacco con una corda e lo mise in groppa all'asino. Si ritirò quindi sulla sinistra della strada per lasciar passare il gruppo di cacciatori guidato da Zhao Jianzi.

Poco dopo costui arrivò. Furioso per non aver raggiunto il lupo, tirò fuori una spada e tagliò parte della carrozza, minacciando Dongguo: “Chi osa celare la verità sulla direzione del lupo, farà la fine della carrozza!” Dongguo si prosternò in fretta ai piedi di Zhao Jianzi e disse: “Anche se non così intelligente, voglio far carriera in questo mondo. Vengo da lontano e ho smarrito la strada. Come potrei coprire le sue tracce per indicarle ai vostri cani e falchi? Per di più ho sentito dire: ‘Una strada maestra ha molti incroci per cui pure le capre si smarriscono facilmente!'. Quanto alle capre, sono talmente docili che un bambino può domarle. I lupi non possono paragonarsi alle capre. Per di più, la strada per il regno di Zhongshan ha così tanti incroci che le capre possono smarrirsi. Inseguire un lupo lungo la via maestra, non è come aspettare accanto all'albero una lepre per catturarla o arrampicarvisi per pigliare pesci. Non è vero? La caccia è una cosa di cui si occupano funzionari competenti. Dovete rivolgere loro la domanda. Sono un viandante. Che colpa ho commesso? Anche se poco intelligente, non conosco forse bene i lupi? Sono avidi e feroci, e si danno a crimini con gli sciacalli. Se volete uccidere il lupo, dovrò collaborare con voi dando il mio contributo. Come potrei celare la verità?”. Udito ciò, Zhao Jianzi non parlò più, voltò la carrozza e se ne andò. Dongguo riprese a guidare l'asino, accelerando il passo.