Zhou Yafu reprime la sommossa dei sette re

2014-12-24 11:45:46    

L'anno successivo l'imperatore si ammalò gravemente. Prima della morte, chiamò di fronte a sè il principe ereditario e gli raccomandò: ”In caso di sommosse nel paese, chiama Zhou Yafu a guidare le truppe, non potrai sbagliare!” Dopo la morte di Han Wendi, il principio ereditario Liu Qi salì sul trono col nome di Han Jingdi. Perché il nuovo imperatore era molto giovane, sette principi capeggiati dal re di Wu Liu Bi tramarono una rivolta per conquistare il trono imperiale. Han Jingdi incaricò Zhou Yafu di reprimere la ribellione. Di fronte all'attacco congiunto dei sette re, Zhou Yafu adottò la strategia di difesa senza attacco. Han Jingdi gli ordinò più volte di attaccare le truppe dei ribelli ma questi rifiutò di farlo, sapendo bene che anche se il quadro dei nemici era forte, la sommossa era ingiusta, quindi non poteva durare. Effettivamente, poco dopo le truppe dei rivoltosi cominciarono a spazientirsi, lanciando qualche sfida, senza che Zhou Yafu reagisse, poi vollero ingannarlo con indicazioni sbagliate, ma Zhou scoprì il trucco.

Alla fine le truppe dei ribelli furono costrette a ritirarsi, allora Zhou Yafu inviò un forte contingente ad inseguirle e reprimerle. Nel corso della fuga, Liu Bi fu ucciso da un subordinato. Anche gli altri principi capirono che non c'era più nulla da fare e furono costretti a suicidarsi.

La repressione della sommossa dei sette re salvaguardò l'unità della dinastia Han occidentale e rafforzò la centralizzazione del potere, creando così una brillante epoca della storia cinese.