Il mito della ragazza del Serpente Bianco--un tragico amore tra Bai Suzhen e Xu Xian

2014-12-24 14:08:29    

Svegliatasi, il Serpente Bianco Suzhen era così angosciata da non voler più vivere. Nonostante fosse in stato di gravidanza, non temendo difficoltà nè pericoli, si recò di nascosto nell'Isola degli Dei Peng Lai, rubò le erbe magiche di Ganoderma Lucidum e con esse riuscì a salvare suo marito, Xu Xian.

A questo punto, il monaco Fa Hai scese per la seconda volta dalle montagne, convinse Xu Xian a lasciare la famiglia per diventare monaco, e lo rinchiuse nel Tempio di Jin Shan. Tre giorni dopo, Bai Suzhen e Xiao Qing andarono a cercare Xu Xian, ma furono respinte da Fa Hai. Spinta da una implacabile indignazione, Suzhen convocò tutti gli animali acquatici per battersi contro Fa Hai. Le montagne Jin Shan furono sommerse dalle acque e dalle inondazioni. Fa Hai guidò i generali degli Dei e alla fine Bai Suzhen fu sconfitta. Suzhen e la sorella fuggirono a Hangzhou. Con l'aiuto di Maitreya, Xu Xian, approfittando dell'occasione, fuggì anch'egli dalle montagne Jin Shan per andare a cercare la moglie. Fa Hai vide che Xu Xian non poteva rinunciare al suo amore verso la moglie e non poteva troncare quel legame sentimentale, allora evocò un vento magico che trasportò Xu Xian a Hangzhou, permettendogli di restare un mese accanto alla moglie fino a quando Suzhen non avesse partorito.

Di nuovo sul Lago dell'Ovest e accanto al Ponte di Duan Qiao, Xu Xian incontrò Suzhen e Xiao Qing che, sconfitte, erano in fuga; Xiao Qing si arrabbiò con Xu Xian per la sua ingratitudine e aveva l'intenzione di ucciderlo. Però, la sorella Suzhen, legata dall'immenso amore verso il marito, cercò in mille modi di alleggerire le sue colpe e di proteggerlo. Xu Xian giurò al cielo di restare fedele alla moglie, così Xiao Qing lo perdonò.

Poco dopo, Bai Suzhen diede alla luce un maschietto. Dopo un mese, Fa Hai inviò un Dio, il quale coprì Suzhen con una scodella d'oro e la segregò sotto la Pagoda di Lei Feng. Fa Hai dichiarò: “Potrà uscire solo quando le acque del Lago dell'Ovest saranno asciutte e la Pagoda di Lei Feng sarà caduta”. Da allora Suzhen fu tristemente costretta a star separata dal marito e dal figlioletto.

Il Serpente Nero, Xiao Qing, era decisa a vendicare la sorella Suzhen sconfitta. Ritornò alle montagne degli spiriti e di nuovo si mise a studiare accanitamente le dottrine magiche. Dopo parecchi anni, alla testa di numerosi spiriti delle varie grotte, andò alla Pagoda di Lei Feng, sconfisse i suoi guardiani e la diede alle fiamme.

La Pagoda di Lei Feng era caduta: Bai Suzhen, generosa, coraggiosa e bella, si trovava di nuovo, finalmente, alla luce e in libertà.

È questa la storia d'amore del Serpente Bianco. Questa famosa leggenda costituisce uno dei soggetti tradizionali dell'Opera di Pechino, come pure fa parte dei repertori di molte compagnie teatrali.