Il mausoleo Mingxiaoling

2014-12-24 14:35:40    

Il mausoleo Mingxiaoling, posto ai piedi del picco Wanzhu, sul pendio meridionale del monte Zhongshan, nella città di Nanchino, provincia del Jiangsu, costituisce la tomba dell'imperatore Ming Zhu Yuanzhang e della consorte. Di enormi dimensioni e con maestosi edifici, il Mausoleo si estende per 22,5 chilometri, al cui interno spicca una serie di imponenti palazzi e padiglioni inframmezzati da circa centomila cipressi. Nel terzo anno di regno dell'imperatore Qing Xianfeng (1853), l'area della tomba è diventata un importante campo di battaglia fra le truppe dei rivoltosi del Regno celeste della grande pace e quelle della dinastia Qing, portando alla distruzione di quasi tutti gli edifici con struttura in legno.

Zhu Yuanzhang (sul trono dal 1368 al 1398) è stato un imperatore molto particolare nella storia cinese. Nato in una povera famiglia di contadini, per sopravvivere si fece monaco in un tempio locale, in seguito partecipò alla rivolta contadina contro la dinastia Yuan (1271-1368), e brillando per il suo coraggio in battaglia e per le sue capacità strategiche, da semplice soldato fu nominato capo delle truppe dei rivoltosi. Nel 1368 diventò imperatore, unificando infine la Cina.

La struttura del mausoleo Mingxiaoling è diversa da quella dei mausolei delle altre dinastie, in quanto la via sacra non è a linea retta, ma curva. Gli archeologi non sono ancora riusciti a spiegarne il perchè. Secondo alcuni, Zhu Yuanzhang avrebbe così voluto dimostrare di possedere uno stile proprio nel trattare le situazioni, senza rispettare le regole normali, secondo altri invece avrebbe solo inteso ampliare ed allungare la via sacra.

Il luogo più misterioso del mausoleo è il palazzo sotterraneo dove sono sepolti Zhu Yuanzhang e la consorte. La città e il tumulo cosiddetti “preziosi” dove si trova il palazzo sotterraneo ne costituiscono il centro. La “città preziosa” è circondata da alte mura lunghe 1100 metri, con un piano irregolare ed un diametro di circa 400 metri. La “cima preziosa” (il tumulo), circondata dalla “città preziosa”, esternamente ha la forma di un enorme cono alto 129 metri. Sulla posizione specifica della sala funeraria storicamente sono sempre esistite opinioni divergenti.

Rispetto agli altri mausolei imperiali, Mingxiaoling presenta molti aspetti diversi, infatti attraverso le rilevazioni è stato scoperto che la via che porta al tumulo non è retta, anzi devia dall'asse centrale del palazzo sotterraneo. Finora non è ancora chiaro perché la tomba sia stata così strutturata, tuttavia il suo stile architettonico ha profondamente influenzato quello dei mausolei degli altri imperatori Ming. Gli archeologi hanno anche scoperto che almeno il 60% del pendio montuoso è stato sottoposto all'intervento umano, esempio ne è la gran quantità di massi circolari sistemati regolarmente sul tumulo. Attraverso ricerche e analisi, è emerso che questi massi sono stati trasportati a mano dagli operai da punti più bassi, corrispondendo alle esigenze estetiche della costruzione della tomba e servendo anche ad impedire i danni della pioggia sulla superficie esterna e gli scavi dei tombaroli. La cosa sorprendente è che gli archeologi hanno scoperto che la maggior parte delle statue di animali di fronte al mausoleo sono costituite da fossili di organismi viventi risalenti a circa 300 milioni di anni fa. In 22 statue di animali sono stati rinvenuti fossili di alghe e coralli, per cui questa scoperta archeologica ha fatto sì che la via sacra oltre ai valori storico e artistico possegga anche un alto valore scientifico.

Il mausoleo Mingxiaoling