Il flauto di bambù

2014-12-25 09:15:02    

Il flauto di bambù è uno strumento a fiato ampiamente diffuso in Cina; essendo realizzato con bambù naturale, è anche chiamato “Zhudi” (zhu significa bambù).

Il flauto di bambù è realizzato con un' unica canna privata dei nodi su cui si aprono un foro per l'imboccatura, un foro per l'ancia e sei fori sonori. Il foro per l'imboccatura è il primo, da cui entra il fiato, provocando la vibrazione dell'aria interna e quindi il suono. Il foro per l'ancia è il secondo, e serve a fissare l'ancia di canna o di bambù, che attraverso la vibrazione dell'aria origina arie chiare e melodiose.

Anche se il flauto di bambù è corto e semplice, ha una storia di ben 7000 anni. Circa 4500 anni fa il materiale utilizzato passò dall' osso al bambù. Alla fine del primo sec. a.C. all'epoca dell'imperatore Han Wudi, il flauto di bambù era chiamato “hengchui”, ed occupava una posizione molto importante negli strumenti a fiato del tempo. A partire dal 7° secolo il flauto di bambù venne di nuovo migliorato, con l'aggiunta del foro per l'ancia che ne sviluppò notevolmente l' espressività, mentre anche la tecnica di interpretazione raggiunse un alto livello. Nel 10° secolo, con la nascita e lo sviluppo delle poesie Song e dell' opera Yuan, il flauto di bambù diventò il principale strumento di accompagnamento della recitazione delle poesie e del canto delle opere. Anche nelle orchestre delle opere popolari e delle minoranze etniche il flauto di bambù è uno strumento immancabile.


Il flauto di bambù

Il flauto di bambù ha una ricca espressività, potendo interpretare sia melodie alte e fluenti che arie liriche ampie e vigorose, eccellendo al tempo stesso in arie di danza gioiose e colorate e in motivi popolari dolci e gradevoli. L'espressività del flauto di bambù non si limita alle melodie, potendo rendere anche i vari suoni della natura, come imitare il cinguettio degli uccelli.

Oltre alla ricchezza di tecniche di interpretazione, il flauto di bambù è anche presente in una varietà di tipi, ossia Qudi, Bangdi, Dingdiaodi, Jiajiandi, Yupingdi, a 7 e a 11 fori, formando le due scuole del nord e del sud, dagli stili completamente diversi.

La scuola del sud, dallo stile elegante e fresco, utilizza principalmente il Qudi. Il Qudi ha una canna lunga e poderosa che origina suoni consistenti, dolci, canori e gradevoli, ed è diffuso principalmente nelle zone a sud del Fiume Azzurro.

La scuola del nord, dallo stile vigoroso e robusto, utilizza principalmente il Bangdi. Il Bangdi ha una canna corta e sottile che origina suoni alti e chiari, ed è diffuso principalmente nel nord della Cina.


Ascolto del motivo:"Viaggio a Gusu"