I progressi del lavoro della tutela ambientale cinese

2014-12-25 14:56:28    

Grazie a costanti sforzi compiuti in più di 30 anni, la Cina ha ottenuto successi riconosciuti da tutto il mondo nella tutela ambientale. Nel riaggiustamento della sua struttura economica e nell'ampliamento della sua domanda interna, la Cina ha evidentemente intensificato la tutela ambientale. In generale il deterioramento dell'inquinamento ambientale è stato posto sotto controllo nell'ambito di tutto il paese e la qualità ambientale di alcune città e zone è migliorata, dando i dovuti contributi alla pratica della strategia di sviluppo sostenibile della Cina.

L'importanza attribuita dal governo

A partire dal 1997, per 7 anni consecutivi il governo cinese ha tenuto discussioni ed ha ascoltato rapporti sulla tutela ambientale durante l'Assemblea Popolare Nazionale e la Conferenza Consultiva Politica del popolo, procedendo all'organizzazione del lavoro della tutela ambientale. I dirigenti cinesi ritengono che la tutela ambiente sia un lavoro di grande importanza collegato alla potenza statale, alla vita della popolazione, alla stabilità sociale e alla sicurezza del paese. L'essenza della tutela ambientale è la tutela della produttività, da cui la necessità di costituire e perfezionare un meccanismo decisionale sintetico per l'ambiente e lo sviluppo. I funzionari delle diverse località del paese devono impegnarsi nella tutela ambientale, assumendosene la responsabilità generale. Occorre intensificare la supervisione e l'amministrazione unificate, aumentare gli investimenti nella tutela ambientale ed incoraggiare la partecipazione delle masse popolari. Inoltre occorre persistere sia nel risanamento e prevenzione dell'inquinamento sia nella tutela ecologica, evidenziare le priorità e porre l'accento sul risanamento e prevenzione dell'inquinamento delle città, bacini, regioni e delle acque del mare gravemente inquinati.

Nella riforma degli organismi statali, il settore della tutela ambientale è stato continuamento rafforzato. Nel 1988 l'Amministrazione statale della Tutela ambientale è stata staccata dal ministero della Costruzione delle città e delle zone rurali, diventando un dipartimento dipendente direttamente dal Consiglio di Stato. Nel 1993 è diventata un dipartimento a livello vice-ministeriale e nel 1998 ministeriale, col nome di Amministrazione statale della Tutela ambientale.

Posto sotto controllo l'inquinamento ambientale

Negli ultimi anni la Cina ha chiuso o soppresso oltre 84 mila piccole imprese gravemente inquinamenti, mentre più del 90% delle 23 mila e 800 imprese industriali inquinanti ha realizzato lo scarico delle sostanze inquinanti secondo le norme.

Il risanamento e la prevenzione dell'inquinamento delle zone prioritarie stabilite dallo Stato ha ottenuto positivi risultati di fase. L'inquinamento del corso principale del fiume Huai si è evidentemente ridotto; il livello di inquinamento dei bacini dei fiumi Haihe e Liaohe si è abbassato ad un sicuro livello; il deterioramento delle acque del lago Taihu è stato inizialmente posto sotto controllo; la tendenza all'eutrofizzazione delle acque del lago Dianchi si è mitigata, mentre il peggioramento dell'eutrofizzazione del lago Chaohu è stato fondamentalmente contenuto. La quantità totale degli scarichi di biossido di zolfo si è ridotta e l'ambito e la frequenza delle piogge acide si sono mantenuti stabili. Il risanamento dell'inquinamento atmosferico di Pechino ha ottenuto evidenti positivi risultati. Inoltre sono stati completamente attivati il risanamento e la prevenzione dell'inquinamento del mare Bohai.

Intensificata la tutela e la costruzione ecologiche

La Cina presta attenzione sia al risanamento e prevenzione dell'inquinamento che alla tutela ecologica, impegnandosi sia nella tutela che nella costruzione del quadro ecologico e accelerando il passo in merito. In tutto il paese sono state costruite 1227 aree protette che coprono una superficie di oltre 98 milioni e 210 mila ettari, pari al 9,8% del territorio continentale del paese. Lo Stato ha anche approvato quattro province ecologiche e oltre 200 zone modello di costruzione ecologica sperimentale a livello nazionale.