I progressi del lavoro della tutela ambientale cinese

2014-12-25 14:56:28    

Lo Stato ha applicato la politica di chiudere i monti per il rimboschimento nelle attuali zone forestali su una superficie di 77 milioni e 800 mila mu (circa 1168 ettari). 13 province e regioni autonome hanno completamente sospeso il taglio delle foreste naturali, per cui ora il tasso di copertura forestale ha raggiunto il 16,5%.

I progressi della costruzione del sistema legale sulla tutela ambientale

Recentemente la Cina ha revisionato la Legge sul risanamento e prevenzione dell'inquinamento atmosferico, la Legge sul risanamento e prevenzione dell'inquinamento dell'acqua e la Legge sulla tutela dell'ambiente marittimo, elaborando diverse legge fra cui la Legge sul risanamento e prevenzione dell'inquinamento acustico, i Regolamenti dettagliati sul risanamento e prevenzione dell'inquinamento dell'acqua e i Regolamenti sulla tutela ambientale dei progetti edilizi. Finora la Cina ha varato in totale 6 leggi sulla tutela ambientale, 10 leggi sulle risorse e oltre 30 decreti sulla tutela ambientale. Inoltre il governo cinese ha emanato oltre 90 regolamenti sulla tutela ambientale ed elaborato 430 normative statali e 1020 leggi e decreti locali in merito.

Aumentati gli investimenti nella tutela ambientale.

Dal 1996 alla fine del 2000 la Cina ha investito 360 miliardi di yuan, moneta cinese, nella tutela ambientale, con un aumento di 230 miliardi rispetto al periodo dal 1990 al 1995, occupando lo 0,93% del Pil. In particolare negli ultimi anni le finanze centrali hanno emesso titoli pubblici a lungo termine e 46 miliardi così raccolti sono stati destinati al risanamento e alla prevenzione dell'inquinamento e alla costruzione ecologica, il che ha svolto un ruolo positivo per il miglioramento dell'ambiente, per il stimolo della domanda interna e per la promozione della crescita economica.

Elevata la coscienza della tutela ambientale

L'entusiasmo, l'appoggio e la partecipazione dell'intera società alla tutela ambientale si fanno sempre maggiori. Dal 1998 al 1999 l'Amministrazione statale della Tutela ambientale e il ministero dell'Istruzione hanno incaricato il Centro di ricerche sulla situazione del paese dell'Università di Pechino di compiere un'indagine su circa 10 mila famiglie di 139 distretti amministrativi di 31 province, regioni autonome e città dipendenti direttamente dal governo centrale. I risultati dimostrano che il problema ambientale è ormai diventato un problema focale per l'intera società. L'educazione alla tutela ambientale è già stata inserita nell'istruzione obbligatoria di 9 anni. Le attività miranti alla costruzione di scuole e quartieri verdi stanno esercitando un'influenza sociale crescente.

Lo Stato incoraggia le masse popolari a partecipare alla tutela ambientale, costituendo una linea telefonica di denuncia dell' inquinamento al numero 12369. Inoltre lo Stato ha intensificato la pubblicazione di informazioni sull'ambiente, pubblicando un rapporto giornaliero sulla qualità dell'aria e le relative previsioni per 47 città principali, un rapporto settimanale sui principali bacini e corsi dei principali fiumi e un rapporto settimanale sui principali centri balneari. Intorno al 5 giugno di ogni anno, giornata mondiale dell'ambiente, il governo cinese pubblica anche un comunicato sulla qualità dell'aria di tutto il paese.