Confucio e il Confucianesimo

2014-12-25 15:21:21    

A registrare la dottrina, le parole e azioni di Confucio è il libretto “I dialoghi di Confucio”, che contiene le registrazioni dei suoi discorsi e i dialoghi avuti con gli studenti. Nell'antichità cinese, questo libretto fu considerato sacro come la Bibbia in occidente. Una persona comune doveva regolare la sua vita secondo il testo, mentre anche chi voleva aver successo politico doveva studiarlo a fondo. Nella storia cinese esiste il detto “Basta la metà dei ‘Dialoghi di Confucio' per governare il mondo”, ossia per gestire bene un Paese.

In realtà i Dialoghi di Confucio non sono un libro colmo di istruzioni, ma spiccano per il ricco contenuto e il vivace linguaggio, da cui emerge ovunque lo splendore dell'intelligenza. Nel testo, le teorie di Confucio interessano molti settori, come la letturatura, la musica, ed anche le gite in periferia e l'amicizia. Per fare un esempio, uno studente chiamato Zi Gong pose a Confucio una domanda sul governo del Paese: dovendo scegliere fra l'esercito, i cereali e il popolo, quale si può tralasciare? Confucio rispose senza esitazione: l'esercito.

I contenuti della dottrina confuciana sono molto ricchi, anzi molti rivestono ancora oggi un valore molto alto. Molte espressioni dei “Dialoghi di Confucio” sono diventate proverbi popolari tra i cinesi. Per esempio “Tra tre persone, c'è sicuramente il mio maestro”, significa che ognuno ha le proprie superiorità, quindi occorre imparare reciprocamente.